Glisofato, nuova condanna in Usa. Ma la UE ha rinnovato la licenza fino al 2022

Ma perché non ritirare il glisofato dal mercato? Il tribunale di Oakland, California, ha confermato quello che l’Unione Europea continua a negare e condannato il colosso tedesco a pagare più di 2 miliardi di dollari di danni a una coppia che si è ammalata di cancro dopo aver utilizzato per 30 anni il Roundup, l’erbicida a base di glifosato prodotto dalla Bayer (Monsanto). Per via della prolungata esposizione alle tossine del RoundUp Alva e Alberta Pilliod hanno sviluppato il linfoma non Hodgkin, un tumore del sistema linfatico che secondo i medici lascia loro pochi mesi di vita. Aveva ricevuto purtroppo la stessa diagnosi Dewayne “Lee” Johnson, giardiniere statunitense, che aveva vinto la sua battaglia. Quello di Alva e Alberta Pilliod è il più grande risarcimento giudiziario di quest’anno negli Stati Uniti e l’ottavo più grande mai registrato in una richiesta di prodotti difettosi. Questa è la terza condanna per la multinazionale dell’agroindustria. Al di là della somma consistente, questa sentenza fa ben sperare le migliaia di cittadini che hanno intentato cause simili negli ultimi anni: solo negli Usa se ne contano 13.400 (Source: Slowfood)

 

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