Vignaioli e Territori al Vinitaly, il programma

Non più ViViT ma Vi.Te: questo sarà il nome del salone che riunirà nel neonato Pad.F – Organic Hall gli oltre cento vignaioli dell’Associazione provenienti da tutta Italia, ma anche da Francia, Slovenia e Austria. In ciascuna delle quattro giornate si alterneranno un convegno e una masterclass, per un totale di otto eventi complessivi, organizzati dall’Associazione. Le tematiche sono quelle ormai centrali in ogni discussione relativa all’agricoltura e alla produzione enologica sostenibile. La figura del vignaiolo naturale e i suoi vini; il rapporto tra agricoltura e clima; il prezzo e l’economia del vino; la vendita di questi vini alla distribuzione e al consumatore.

Lunedì 8 Aprile – Il vino artigianale e il cambiamento climatico.

L’atto agricolo come atto ecologico nell’Antropocene.

Secondo molti studiosi, a causa dell’espansione senza precedenti delle attività umane, siamo entrati in una nuova era geologica: l’Antropocene, l’era del dominio incontrastato dell’uomo sulla natura. L’agricoltura è una delle pratiche umane che più impatta sull’ambiente e qualunque idea di sostenibilità non può prescindere da una agricoltura differente. Quali sono le esperienze dei vignaioli Vi.Te. per affrontare il cambiamento climatico? Quali pratiche e quali visioni propone il nostro modo di fare agricoltura?

Convegno

Moderatore: Adriano Zago

Relatori: Francesco Saverio Petrilli, Gabriele Da Prato, Francesco De Filippis, Emanuele Bianucci, Jan Hendrik Erbach.

Masterclass

Relatore: Isabelle Legeron MW.

Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.

Vignaioli: Giuseppe Ferrua, Rossella Bencini T., Maddalena P. di Bisceglie, Silvio Messana, Marco Sferlazzo.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di capire quali sono le strategie agricole e di vinificazione adottate dai vignaioli Vi.Te per affrontare l’epocale cambio di clima. Si assaggeranno vini scelti per spiegare come i viticoltori di tutta Italia, grazie alla coltivazione di vitigni autoctoni, differenti impostazioni di potature e sesti di impianto, buone pratiche di gestione del suolo e della chioma, provano a reagire al cambiamento climatico. Sarà un racconto che partirà dalla salvaguardia di acidità e freschezza nei vini mediterranei passando per la ricerca di equilibrio nei vini del Nord, fino ad arrivare all’impatto di stagioni come la 2017, tra gelate tardive e ondate di calore estreme.

Martedì 9 Aprile – Economie del vino dei vignaioli.

Dalla crescita infinita alla tutela del valore sociale e ambientale.

Il futuro del pianeta è messo a serio repentaglio dall’ideologia della crescita economica infinita. Il nostro attuale modello economico non è più sostenibile, lo sappiamo da molto tempo.

Quali alternative può proporre il mondo dei vignaioli? Ci sono possibilità di una inversione dirotta? È possibile coniugare valori ambientali, economici e sociali in un modello sostenibile?

Il modello sociale proposto da Vi.Te è quello della piccola produzione basata sulla gestione familiare o tramite progetti collettivi che tentano di sostituire un’economia basata sulla qualità alla sviante economia basata sulla quantità. È un modello che privilegia la convivialità, la condivisione, la creazione di comunità sia tra vignaioli che tra produttori e consumatori.

Convegno

Moderatore: Fabrizio Carrera.

Relatori: Corrado Dottori, Alessandro Dettori, Francesco De Franco, Valentino Di Benedetto, Stefano Amerighi.

Masterclass

Relatore: Isabelle Legeron MW.

Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.

Vignaioli: Daniele Tuccori, Gabriele Buondonno, Marinella Camerani, Daniele Delaini, Marco Noferi.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di conoscere terroir che si auto-organizzano dal basso, vini particolari nati in contesti estremi, economie “circolari” e differenti che mutano i consueti modelli di distribuzione e vendita. Si tratta anche di un ritorno all’antico: le aziende a ciclo chiuso, il mutualismo agricolo, le prime forme di cooperazione organizzata che hanno scritto la storia dell’agricoltura e della viticoltura italiane. In qualche modo il movimento del vino naturale ne riprende i concetti per declinarli nella realtà del terzo millennio.

Mercoledì 10 Aprile – Come vendere vignaioli e territori.

Per una diversa ecologia del commercio. La filiera del vino naturale.

Il vino non è solo una merce. Non è solo la combinazione di lavoro e capitale in un dato territorio: si tratta, invece, di un testo, di un racconto, di un’opera viva. Come tale, può forse essere venduto nello stesso modo di un prodotto da scaffale?

La storia del nostro movimento è una storia fatta di fiere, mercati, gruppi di acquisto, vendita diretta, importatori illuminati e, solo recentemente, di distribuzioni specializzate. Nel successo dei vini naturali ha pesato la rivoluzione del gusto, e su questo aspetto una grande spinta è venuta da una nuova generazione di sommelier attiva nell’ambito di una ristorazione internazionale profondamente mutata.

Convegno

Moderatore: Fabio Pracchia.

Relatori: Arianna Occhipinti, Silvana Forte, Sandro Sangiorgi, Piero Guido (Agente di commercio), Hiroto Sasaki (Japan wine consultant), Tommy Peng (China wine consultant).

Masterclass

Relatore: Isabelle Legeron MW.

Vini: Degustazione alla cieca di 10 vini di vignaioli Vi.Te.

Vignaioli: Sofia Pepe, Andrea Occhipinti, Fabrizio Iuli, Paolo Brunello, Rhona Cullinane.

Attraverso la selezione di 10 vini Isabelle Legeron MW, ci permetterà di conoscere i vitigni minori, quelli autoctoni, quelli che apparentemente possono sembrare invendibili ed invece hanno fatto breccia, grazie all’ostinazione delle vignaiole e

www.vignaiolieterritori.it

 

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