Il suolo deturpato

(fonte Slow Food) Ci risiamo purtroppo. Continuiamo a sciorinare dati, alimentare campagne, allertare e informare, eppure la presa di coscienza pare distante. Per lo meno quella di chi ci governa (ora e prima) visto che il cemento continua a mangiarsi l’Italia e l’approvazione di una legge nazionale ancora non si vede. Il Rapporto Ispra 2018 sul consumo di suolo parla chiaro: “Nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 54 chilometri quadrati di territorio, ovvero, in media, circa 15 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di poco meno di 2 metri quadrati di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo”.

Oltre alla grave perdita di risorse non rinnovabili (un dato su tutti: è dal suolo che traiamo il 95% del cibo che consumiamo), la stima dei costi totali dovuta alle nuove coperture varia da un minimo di 1,66 a un massimo di 2,13 miliardi di euro all’anno, dovuti alla perdita di capacità di stoccaggio di carbonio (con buona pace della lotta al cambiamento climatico), di produzione agricola e legnosa e di servizi ecosistemici. Eppure le proposte e i disegni di legge presentati da marzo non mancano: «Norme per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli urbanizzati» (Daga, M5S), «riduzione del consumo del suolo» (Muroni e De Petris, Leu), «contenimento del consumo del suolo» (Braga, Pd) approvato in Commissione ambiente e poi in aula alla Camera.

Vogliamo soffermarci su un aspetto: quasi un quarto (il 24,61%) del nuovo consumo di suolo netto tra il 2016 e il 2017 si registra in aree soggette a vincoli paesaggistici; il 6% in aree a pericolosità da frana e oltre il 15% in quelle a pericolosità idraulica. Oggi che siamo tutti distratti da che cosa succede in mezzo al Mediterraneo, che cerchiamo nemici e attribuiamo responsabilità a destra e a manca pur di non risolvere i nostri guai, forse dovremmo leggere questo rapporto con ancora maggiore attenzione. E pretendere che il consumo del suolo venga fermato (e non attenuato) già da ieri.

Fonti: Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2018 Rapporto Ispra, l’onda grigia si allarga, il manifesto 18 luglio 2018 La cementificazione ci costa 2miliardi l’anno. La legge per lo stop il manifesto 18 luglio 2018 Allarme consumo del suolo in Italia: persi 52 km² nel 2017. Come costruire Piazza Navona ogni 2 ore, Rai News

 

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