Vamos Paya’, tra pesce fresco e chiacchiere in un vero bar sivigliano

Il Vamos Paya’ (calle Torneo 82) è una seconda casa. Il senso dei bar di Siviglia è sempre stato questo: uscire di casa propria e trovare l’altra – che appartiene a tutti e a nessuno – in cui si incontrano amici e conosciuti. E se non si sa chi siano, presto diventano commensali dello stesso tavolo. Come annotava lo scrittore italiano De Amicis: “A Siviglia non s’invecchia. È una città in cui si sfuma la vita in un sorriso continuo, senza altro pensiero che di godersi il bel cielo, le belle casine, i giardinetti voluttuosi”.

Non sfuggiamo a questa piacevole logica. Quando avete finito di visitare il Museo di Belle Arti, nella capitale sivigliana, non mancate di fare un salto a poche centinaia di metri, in un bar che è tradizionale e popolare, ma che conserva l’incanto dell’amicizia e della terrazza al sole dove fare lunghe conversazioni con gente autentica e spesso locale.

Straordinario è il pesce fritto, gamberi freschissimi, o piatti e tapas andalusi di sempre serviranno a traghettarvi verso quella tranquillità, nei confronti della vita che irrompe, ogni giorno, nella nostre fragili esistenze, che è solo di qua. Fatevi coinvolgere dalla Siviglia vera, nel centro della città, com’era una volta. Di internazionale abbiamo tanto, tantissimo e forse troppo, a volte. Vamos Paya’ in andaluso è “andiamo là”: invito amichevole, ma anche certezza dell’approdo.